JANA 'E MELE SU VIDEOLINA

Pubblicato il 08 Maggio 2019

Modesto Fenu - Silva Manna
Sabato 11 maggio alle ore 15:00 su Videolina andrà in onda la prima puntata della nuova stagione della trasmissione "Silva Manna", durante la quale Gianpiera trasformerà una pianta in un prodotto cosmetico molto utile e facile da realizzare. Quale? Lo scopriremo solo seguendo la prima puntata. Non perdetela!

TORNA SU

NOVITÀ TRA LE NOSTRE CREME

Pubblicato il 02 Febbraio 2019

galatea
È nata Galatea! Ecco la nostra nuova crema, fatta con latte di pecora e miele. Siamo orgogliosissimi di questa novità.
Lei è il concentrato della nostra tradizione, della nostra cultura, dei nostri ideali futuri. Il latte di pecora ha dato la vita, il nutrimento e il lavoro ai nostri nonni, ai nostri padri, e ora lo dà a noi, in un modo del tutto diverso, sicuramente insolito, ma anche sorprendente! Questo latte ha caratteristiche meravigliose. Scopritela nella pagina dei nostri prodotti.

TORNA SU

SAPONE SÌ, SAPONE NO...

Pubblicato il 05 Maggio 2018

saponi
L’eterna diatriba fra i sostenitori della saponetta e quelli del moderno detergente liquido non è certamente destinata a finire con questo semplice articolo. Mi piacerebbe, tuttavia, spiegare perchè ho imparato ad amare la saponetta e perchè mi trovo molto spesso a consigliarla ai miei clienti, in particolare a chi ha la pelle più delicata.
Intanto è necessario premettere che esistono diversi tipi di saponette e che, ovviamente, non tutte sono uguali!
Dal punto di vista cosmetico se ne distinguono due tipi: le saponette naturali e i syndet.
Le saponette naturali sono prodotte utilizzando uno o più olii che vengono saponificati con l’idrossido di sodio (la soda caustica), i syndet sono saponi sintetici che al loro interno contengono oltre ad olii anche tensioattivi più o meno schiumogeni. In poche parole il syndet non è un sapone vero e proprio come lo intendevano le nostre nonne, ma si avvicina molto di più a un detergente liquido la cui qualità (ovviamente!!! che ve lo scrivo a fare ormai?!) è legata agli ingredienti utilizzati e riportati nel caro INCI.
Ovviamente anche fra le saponette naturali esistono saponette e saponette! Tutto dipende dagli olii che si decide di utilizzare e dal metodo scelto per la produzione.
Quali sono gli olii base migliori per un buon sapone? Il migliore sotto molti aspetti è il nostro olio d’oliva perchè è ricco di acidi grassi insaturi (come l’acido oleico e l’acido linoleico) che nutrono la pelle e la rendono morbida, ed è ricco di sostane insaponificabili, sostanze che non vengono degradate dal processo di saponificazione e hanno un’affinità particolare per la pelle. Lo squalene contenuto nella frazione insaponificabile è, infatti, presente naturalmente anche sull’epidermide ed è uno dei principali costituenti del film idrolipidico. L’apporto di squalene con l’uso dei cosmetici è un vero toccasana per la pelle secca e matura. Un sapone contenente esclusivamente olio d’oliva può essere considerato un ottimo sapone sia per il suo aspetto che per le sue qualità, ancor di più lo è se si utilizzano dei piccoli accorgimenti che lasciano una piccola parte di olio non reagita con la soda.
Anche per le saponette c’è il rovescio della medaglia. Essendo derivate da una reazione chimica fatta con la soda caustica hanno un pH non affine a quello della pelle e durante l’uso la pelle stessa deve tamponare la sua variazione per ritornare ai valori naturali. Chi non ama la saponetta solitamente usa questo problema per demonizzarla, tuttavia la pelle è in grado di ripristinare in maniera rapida ed efficace il suo naturale pH senza risentire della variazione.
Per gli amanti dei saponi naturali la scelta è vastissima e si può avere un sapone per qualsiasi esigenza e per qualsiasi pelle, comprese quelle dei più piccoli e degli anziani. Al loro interno si possono trovare le più svariate sostanze funzionali, dall’argilla, al latte, alle polveri per scrub. Molti di essi hanno al loro interno olii pregiatissimi non saponificati, olii essenziali, acque floreali e molto altro. Solitamente i saponifici artigianali non lesinano sulle quantità di queste sostanze per ottenere prodotti di grande qualità. Perciò ben vengano le saponette naturali, artigianali, profumate e non… formano un mondo bellissimo da esplorare e conoscere o riscoprire che non deluderà le aspettative delle pelli più esigenti. Ovviamente il consiglio è sempre lo stesso.
Leggere l’etichetta consapevolmente prima di acquistare un qualsiasi prodotto!

TORNA SU

IL POTERE NASCOSTO DEGLI OLII

Pubblicato il 23 marzo 2018

Spesso, sopratutto durante la collaborazione con centri estetici, mi è stato chiesto di formulare cosmetici esclusivamente oleosi, come mai? Le creme, o meglio le emulsioni olio in acqua, così profumate e facili da spalmare e da assorbire non sono migliori? Sicuramente lo sono da un punto di vista sensoriale e pratico, ma non sempre una crema ha la stessa efficacia di un olio in termini di nutrimento della pelle. Gli olii, infatti, sono il perno della cosmetica antica e moderna senza i quali non esisterebbero i nostri amatissimi prodotti di bellezza! Come sempre la natura, nella sua straordinarietà, ci offre olii ricchi di tantissime sostanze nutrienti ed elasticizzanti, vitamine e sali minerali. Gli olii vegetali, in generale, hanno un’elevata affinità con la pelle perchè la loro composizione chimica e quella dei lipidi cutanei sono molto simili, perciò la pelle stessa li assorbe con facilità e grazie ad essi acquista elasticità ed idratazione.
Ad ogni tipo di pelle può essere abbinato un olio speciale! Andando al di là degli olii modaioli (che comunque sono sempre ottimi prodotti) si possono individuare alcuni olii che da sempre sono i principi incontrastati della cosmesi.
olive
Il re incontrastato della cosmesi, in particolare di quella curativa, è senza dubbio l’olio d’oliva (olea europaea oil), meglio se spremuto a freddo, è ricco di acidi grassi insaturi (acido oleico in primis), omega 6 e omega 3 che favoriscono l’idratazione cutanea, vitamine A ed E e il preziosissimo Squalene o frazione insaponificabile dell’olio d’oliva, una sostanza normalmente contenuta nel sebo cutaneo e usata per ripristinare il film idrolipidico di pelli particolarmente danneggiate o invecchiate. L’olio d’oliva è indicato per le pelli più fragili come quelle del neonato e dell’anziano, per le pelli ustionate o irritate. Un vero e proprio toccasana anche utilizzato puro, i suoi benefici ripagano di gran lunga l’untuosità elevata e l’odore persistente.
mandorle
Il secondo olio che consiglio di avere sempre a portata di mano è l’olio di mandorle dolci (prunus amygdalus dulcis oil) (ovviamente spremuto a freddo senza profumo e magari anche destinato all’uso alimentare). Delicato, privo di odore, scorrevole e facilmente assorbibile, è senza dubbio la base ideale per un bel massaggio. E non c’è nulla di meglio che associare i benefici del massaggio con quelli delle proprietà dell’olio di mandorle, nutriente ed elasticizzante, ha un elevato potere restitutivo sulla pelle più delicata come quella del bambino. Consigliatissimo anche alle future mammine durante i primi mesi di gravidanza, mantiene elastica la pelle prevenendo smagliature e ragadi del seno.
nocciole
L’olio di nocciole (coryllus avellana nut oil) è sicuramente il meno conosciuto far gli olii ad uso cosmetico, ma è uno dei più potenti alleati delle pelli grasse poichè ha una elevata quantità di tannini che lo rendono astringente! Nutre la pelle senza ungerla, ideale anche come olio da massaggio grazie alla sua fluidità e come idratante corpo per chi ha fretta grazie al suo rapido assorbimento. Da provare assolutamente!
riso
L’ultimo olio di cui voglio parlare è l’olio di crusca di riso (oryza sativa bran oil), fra le tante proprietà di quest’olio c’è quella che io preferisco e per cui lo uso spesso: la proprietà lenitiva e antinfiammatoria grazie alla presenza dei fitosteroli. Ideale per le pelli arrossate dei bambini, per le pelli atopiche e come dopo sole. Anche lui può essere usato puro perchè scorrevole e abbastanza assorbibile dalla pelle.
Insomma, gli olii usati sia da soli che in combinazione fra di loro sono un vero e proprio toccasana della pelle, soprattutto quella stressata dagli agenti climatici o da trattamenti di bellezza più o meno invasivi.
Ovviamente tutti gli olii si possono trovare all’interno delle normali creme cosmetiche, in quantità più o meno elevata, il nome INCI indica la loro effettiva presenza, la posizione all’interno della lista degli ingredienti indica sommariamente la quantità in cui essi sono presenti: più sono vicini alla prima voce (solitamente aqua o water) più elevata è la loro quantità all’interno della formulazione... Se invece sono agli ultimi posti... Il mio consiglio è sempre lo stesso...

TORNA SU

L'ABC NELLA CURA DELLA PELLE

Pubblicato il 22 marzo 2018

L'etichetta... Questa sconosciuta...
etichetta
Quando andiamo ad acquistare un prodotto cosmetico, sia esso un semplice sapone per le mani che un prodotto per la cura del corpo è necessario e imparare a leggere l’etichetta. Non la porzione frontale di essa, ricca di claims e figure invitanti in maniera direttamente proporzionale al budget dell’azienda produttrice, ma il retro, scritto in minuscoli caratteri incomprensibili. Quei caratteri sono la nostra UNICA risorsa per l’acquisto di un cosmetico consapevole... Per evitare brutte sorprese al momento dell’utilizzo...
"La fai facile tu che leggi quei caratteri per lavoro…" mi direbbe qualcuno… "ci vuole poco!" rispondo solitamente io ai miei clienti quando cercano soluzioni a problemi cutanei più o meno gravi… solo un po’ di esercizio e, nell’era digitale, una app di facile utilizzo o un sito ad hoc per iniziare a capire le parole fondamentali. Quali sono le prime parole che mi fanno abbandonare un prodotto cosmetico prima dell’acquisto? SODIUM LAURYL SULFATE, SODIUM LAURETH SULFATE, CYCLOPENTASILOXANE; DIMETHICONE, PARAFFINUM LIQUIDUM, ACRYLATES… giusto per fare un esempio. In particolare se queste strane parole sono all’inizio del lunghissimo elenco di ingredienti che compongono un cosmetico e vicino ad esse non c’è nulla che indichi vagamente un ingrediente di origine naturale come un buon olio o un estratto, o un ingrediente chimico buono (non demonizzo la chimica, ma solo i prodotti pessimi nel loro complesso), sarebbe meglio lasciare il prodotto in negozio. Spesso un cosmetico con una composizione chimica ricca di questi ingredienti base è un prodotto molto piacevole da usare: una bellissima schiuma, una bellissima texture, un profumo incantevole... Magari rilassante o energizzante, peccato che a lungo andare questo prodotto si potrebbe rivelare il nemico numero uno della vostra pelle. Secchezza cutanea, irritazioni, arrossamenti sono più spesso causati da un errato utilizzo dei prodotti da bagno che non da una effettiva sensibilità cutanea.

TORNA SU

UN BREVE RIASSUNTO DEL NOSTRO LAVORO

Pubblicato il 27 febbraio 2018

In quest’ultimo anno abbiamo iniziato la collaborazione B2B con diverse aziende sarde, diversissime fra loro per tipologia lavorativa, perciò abbiamo deciso di rivolgerci alle aziende che ancora non ci conoscono, che hanno voglia di lanciarsi nel bellissimo mondo della cosmetica naturale, vogliono il MADE IN SARDINIA e vogliono valorizzare in maniera diversa e originale il proprio lavoro.
Ecco il nostro volantino:

volantino

TORNA SU

SONO IN VENDITA I PRIMI PRODOTTI PER L'INVERNO

Pubblicato il 29 novembre 2017

Sono appena uscite tre nuove creazioni Jana ‘e mele!

Crema mani alla glicerina e cera d’api, ideale per l’inverno, per le mani che soffrono il freddo e si arrossano facilmente.

Balsamo essenziale, la nostra “strong creation” per chi ha necessità di nutrire in profondità la pelle, è un unguento semi solido costituito esclusivamente da olii benefici e cera d’api, ideale per ragadi, screpolature, pelle ispessita o molto fragilizzata.

Olio essenziale, dedicato a chi ama curare a fondo la pelle del viso, è una miscela di olii pregiatissimi nutrienti ed elasticizzanti, ideale anche per la cura e il massaggio di piccole zone del corpo. Profumazione inebriante e rilassante tutta naturale.

nuovi prodotti

TORNA SU

I NOSTRI PRODOTTI SONO IN VENDITA ANCHE ONLINE

Pubblicato il 21 febbraio 2017

I nostri prodotti Jana ‘e Mele sono in vendita anche online all’indirizzo https://www.naturasi.it/prodotti. Acquistateli ora!

TORNA SU

IL MIO INTERVENTO AL CONVEGNO

Pubblicato il 18 febbraio 2017

Nel post precedente vi ho pubblicato due foto del mio intervento al convegno “Innovare”, tenutosi a Macomer il 4 febbraio scorso. Oggi invece vi voglio pubblicare il video del mio intervento, con la presentazione dei nostri cosmetici al pubblico. Se non riuscite a vedere il video in questa pagina, vi posto questo link, sulla pagina Facebook dell’Associazione Nino Carrus, dove potrete trovare il suddetto video. Buona visione!

TORNA SU

JANA 'E MELE AL CONVEGNO "INNOVARE"

Pubblicato il 06 febbraio 2017

convegno

Sabato scorso ho partecipato al convegno “innovare”, e ho presentato le mie creme, con un pò di timore, ma anche con un pizzico di orgoglio, perché stiamo raccogliendo i primi frutti dopo un anno di duro lavoro! Ho avuto modo di conoscere persone nuove che hanno voglia di crescere e di far crescere la nostra terra. E’ stata una mattinata fruttuosa sotto tanti punti di vista, in particolare, i tanti consensi ricevuti mi hanno fatto capire che la strada intrapresa è quella giusta!

convegno

TORNA SU

BUON NATALE DA BIOCOSMESI

Pubblicato il 25 dicembre 2016

Da Biocosmesi gli auguri di un sereno Natale e di buone feste a tutti voi.

TORNA SU

I PRIMI RISULTATI

Pubblicato il 23 febbraio 2016

Alcune clienti sono state così gentili da inviarci le fotografie testimonianti i risultati ottenuti in seguito all’applicazione della crema lenitiva mani e corpo!
I risultati ottenuti ci spronano ad andare avanti nella strada che stiamo tracciando! Il nostro obbiettivo è quello di produrre cosmetici altamente performanti in cui le sostanze attive la fanno da padrone sulle sostanze di contorno in modo tale da garantire un’elevata efficacia del prodotto.
Prima dell'applicazione:

prima

Risultati dopo l'applicazione:

dopo

Pretrattamento:

prima

Post trattamento:

dopo

TORNA SU

DOVE NASCE JANA 'E MELE

Pubblicato il 3 agosto 2015

Il paese di Sedilo si trova nella Sardegna centrale, su un altopiano di origine vulcanica lambito dalle acque del fiume Tirso. Si affaccia oggi sulle sponde del bacino artificiale del Lago Omodeo da quando, nel 1924, fu costruita la prima diga di S. Chiara, nei pressi del vicino paese di Ula Tirso, con il compito di portare irrigazione ed energia a tutti i centri limitrofi.
Sedilo e le sue duemila anime, che oggi fanno parte della provincia di Oristano, sono nati e sono cresciuti attorno alla Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, fulcro originario del paese, da cui si diramano, con strade larghe e dritte, vecchi e nuovi rioni. Case a pianterreno, con il cortile sul retro e un sedile accanto all’uscio principale si alternano ad abitazioni di pietra basaltica, a due piani e con giardino e ad abitazioni più moderne.
A pochi chilometri dal centro abitato, a fare da testimoni indelebili di una storia antica, più di duecentocinquanta monumenti di epoca prenuragica e nuragica, il cui passato è ancora da indagare e ricostruire.
Tra essi, spiccano per imponenza il complesso nuragico di Iloi con il suo villaggio, le tombe dei giganti e le numerose domus de janas, e per la sua sacralità la fonte di Puntanarcu, immersa nel silenzio di una piccola foresta di olmi e pioppi. E se chi pensa a Sedilo pensa come prima cosa al santuario di San Costantino, sul monte Isei, e alla devozione che lega i sedilesi a questo santo; inoltre tante altre sono le feste e le tradizioni ancora vive e sentite in questo piccolo paese.
Le celebrazioni in onore di Sant’Antonio, Sant’Isidoro, San Giacomo, San Giovanni, San Basilio sono il sacro e il profano che da sempre convivono in perfetta armonia come in tutta la terra di Sardegna e che segnano il passare dei giorni e il mutare delle stagioni.
Il tempo scorre lento e semplice a Sedilo, paese che affonda le sue radici nel faticoso lavoro della campagna dove il ritmo è dettato dalla natura e dai suoi frutti.
Il grano per l’impasto del pane quotidiano ma anche di quello cerimoniale, la lana per la tessitura dei tappeti, le mandorle per la preparazione dei dolci tipici, l’asfodelo per l’intreccio dei cestini, l’olio di oliva che tutto lenisce e rinvigorisce; su di essi si basava e si fonda il lavoro delle donne e degli uomini di Sedilo, che ne traevano sostentamento, ma anche usanze e tipicità giunte fino ad oggi.
Vivono nei ricordi degli anziani, tramandate oralmente di generazione in generazione, nella convinzione che da lì sia comunque necessario partire al fine di preservare la bellezza del luogo, della sua gente e della sua cultura.

TORNA SU