VIA AGLI SCONTI!

Pubblicato il 07 Gennaio 2020

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Per qualsiasi problema, difficoltà di navigazione o di prenotazione, andate nella sezione contatti e scrivete all'e-mail brundupaolo@tiscali.it
Per ulteriori informazioni lasciate il vostro messaggio sempre nella sezione contatti.

GENNAIO DI SCONTI ONLINE... E NON SOLO

Pubblicato il 05 Gennaio 2020

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Tornano gli sconti online del 30% su ogni singolo prodotto prenotato e ordinato online! E non solo per una settimana, bensì per tutto il mese di Gennaio, fino al 31. A partire dal 7 gennaio sino al 31 potrete usufruire di questa nuova ondata di sconti. E allora, approfittate di questa straordinaria opportunità.
Anche nella Parafarmacia Biocosmesi a Sedilo, dove vengono prodotti i cosmetici Jana 'e Mele, a partire dal 7 gennaio ci saranno gli sconti su tanti prodotti! E allora prenotate e ordinate online i nostri efficacissimi prodotti. Risparmierete tempo e denaro.

SCRUB: PER UNA PELLE RINNOVATA E LUMINOSA

Pubblicato il 30 Dicembre 2019

scrub
Ieri, mentre cercavo un pò di letteratura per il nuovo articolo sugli scrub, ho visto questo sito: https://www.beatthemicrobead.org/product-results/.
Molto interessante, indica i prodotti che contengono microsfere, e li suddivide in prodotti col “bollino rosso”, “arancio” o “verde”, a seconda che le microbeads siano biodegradabili o meno. Individua vari prodotti commercializzati in tutto il mondo, non è presente l'Italia, ma sono presenti altri Paesi europei in cui si vendono prodotti delle stesse multinazionali presenti sul mercato italiano. Dateci un sguardo anche solo per curiosità.
La KEMI Swedish chemical agency dal 2018 ha regolamentato l'uso delle microplastiche nei cosmetici mettendole al bando:
In order to reduce the spread of tiny plastic microbeads in the environment, there is a Swedish ban on the sale of cosmetic products containing plastic microbeads which have a cleansing, peeling or polishing effect. This ban includes products such as those intended to be rinsed off or spit out after use on skin, hair, mucous membranes or teeth. Such products may be soap with a peeling effect or toothpaste with a polishing effect.
Come ho già scritto, per me scrubbare è sinonimo di inventiva e spignatto casalingo. Io provo tutte le polveri abrasive che ritengo più opportune al momento, invece non ho grande affinità per gli acidi destinati al peeling chimico, sarà perchè li ho maneggiati per anni...
Quindi per chi ancora non sapesse la differenza fra scrub e peeling la riassumo:
- lo scrub fisico è fatto con polveri abrasive, spazzole e spugne; - il peeling chimico si fa utilizzando acidi come gli α-idrossiacidi e i -βidrossiacidi, con questi non si può spignattare, ma è bene acquistare formulazioni già pronte o affidarsi alle mani di un estetista esperto; oppure per peeling più efficaci ci si deve rivolgere al dermatologo.
Per trovare un buon agente scrubbante basta aprire la dispensa: zucchero, sale, caffè, farina di mais sono sicuramente gli scrub più utilizzati nel fai da te, ma ovviamente non sono tutti uguali sia per la granulometria che per il potere abrasivo, e sopratutto per il ruolo cosmetico che assumono, oltre all'effetto scrubbante.
Come sapete, il caffè e il sale hanno importanti proprietà sul microcircolo cutaneo: quindi se decidete di usare questi due ingredienti potete usarli anche come tonificanti e anticellulite. Il caffè, usato fresco, libera durante il trattamento sulla pelle umida la caffeina, che agisce come lipolitico, cioé in parole molto povere aiuta la degradazione del pannicolo adiposo tipico della cellulite. Per questa importantissima proprietà lo scrub al caffè è consigliato per addome, fianchi e cosce. Il caffè può essere associato anche ad altri estratti, come la betulla e la pilosella, per ottenere uno scrub drenante e anticellulite di qualità.
Il sale, per la sua capacità osmotica (causa la perdita dei liquidi) può essere usato ugualmente come scrub, oppure usato come leave-in può agire come anticellulite, e come scrub durante il risciacquo a fine trattamento. Al sale si abbinano spesso sostanze tonicizzanti e olii essenziali, per esempio quello di arancio amaro.
Importante è anche la base in cui i granelli scrubbanti sono inseriti. Può essere una base oleosa o una base acquosa. La scelta può dipendere da tanti fattori: prima di tutto il feeling. È inutile che facciamo un trattamento con un prodotto che non ci piace, perché non lo ripeteremo di sicuro. Perciò scegliamo qualcosa che ci piaccia e che, allo stesso tempo, ci faccia bene.
Per nutrire una pelle secca e ottenere un ottimo scrub si può utilizzare come base per i granelli scrubbanti un olio nutriente. Può essere puro o una miscela di olii da massaggio che ci piace. Lo si applica sulla pelle umida in modo tale che col massaggio si emulsioni con l'acqua, e venga assorbito con facilità. La pelle sarà nutrita e levigata. Basterà risciacquare per completare l'opera. Il trattamento scrubbante oleoso può essere applicato anche sul viso, però in questo caso bisogna valutare bene che ingredienti scegliere: ci vuole un olio leggero e dei granuli delicati per non irritare la pelle, sopratutto se è delicata e si arrossa facilmente.
Se poi non avete proprio voglia di scegliere un buon olio, ma avete una crema fluida preferita, potete addizionarla con i granuli a vostra scelta, massaggiarla per qualche minuto per far agire i microgranuli e poi risciacquare. La crema lavorerà in sinergia idratando e nutrendo la pelle.
E con questo vi auguro di cuore un felice 2020, ricco di felicità per tutte e tutti voi.

LA DETERSIONE INTIMA FEMMINILE

Pubblicato il 04 Dicembre 2019

detergente intimo
Ecco un articolo che nasce più dalle esperienze della farmacista che non dall'esperienza in cosmetica, anche se i trattamenti di cui vi parlerò sono a tutti gli effetti cosmetici quotidiani destinati alla pelle sana. Lo ritengo più un articolo da farmacista perchè è un argomento che tratto quasi sempre solo quando ci sono già problemi, invece, anche in questo caso, sarebbe bene affrontare l'argomento prima di dover spendere vagonate di soldi in farmaci per patologie che molto spesso si possono prevenire con un po' di consapevolezza, conoscenza di se e un buon detergente.
Faccio un rapido accenno alle 3 fasi della vita di una donna: l'infanzia, l'età fertile e la menopausa. Durante queste tre fasi il nostro corpo cambia, e con lui deve cambiare anche il metodo di detersione. A livello intimo cambiano il pH, la quantità di estrogeni, l'idratazione, e la flora batterica. Nelle bambine non c'è produzione di estrogeni e il pH vaginale è quasi neutro, circa 6.5, perchè non c'è ancora una fisiologica produzione di acido lattico, questo valore di pH e le scarse difese immunitarie espongono spesso le bambine ad infezioni ricorrenti.
Durante l'età fertile il pH si abbassa fino a 3.5, grazie alla produzione di acido lattico. Questo è in grado di inibire più facilmente l'insorgenza di infezioni sia batteriche che fungine, e inoltre la produzione di estrogeni aumenta l'idratazione e l'elasticità delle mucose diminuendo l'insorgenza di fenomeni irritativi. Ovviamente durante la menopausa cambia di nuovo tutto: il pH sale fino a 6 perchè non si produce più acido lattico, l'idratazione diminuisce col diminuire degli estrogeni e si ha anche un'atrofizzazione delle mucose sempre a causa della diminuzione estrogenica.
Quindi cosa bisogna fare per tenere in buono stato le mucose? Individuare un detergente intimo ideale per le nostre esigenze così come andiamo a scegliere in maniera certosina un detergente viso o una crema e acquisire delle abitudini igieniche adatte alla nostra pelle.
Prima di addentrarci nel mondo della cosmetica non posso non suggerire due accorgimenti molto importanti: NO a indumenti troppo stretti e NO a indumenti poco traspiranti sopratutto d'estate. E ora passiamo alla detersione femminile dai 12 ai 50 anni.
Come dev'essere un detergente ideale? Innanzitutto deve avere un pH acido per non alterare il pH della delle mucose vaginali esterne. Deve essere delicato (la storia è sempre la stessa: più aggrediamo la pelle più lei ci viene contro). Anche per i detergenti intimi vale la legge NO SLS. Scegliamo con cura i detergenti poco schiumogeni, non scegliamo le saponette naturali, perché hanno un pH troppo elevato. Cerchiamo di evitare i docciaschiuma, perché spesso sono troppo aggressivi e hanno un pH sbagliato.
Anche nella detersione intima la natura ci viene incontro con una serie di estratti naturali importantissimi per il nostro benessere. Privilegiamo sempre gli estratti di calendula, di malva e di camomilla naturalmente lenitivi che aiutano a prevenire le irritazioni e i pruriti, e non dimentichiamoci l'amido di riso: lenitivo, emolliente e rinfrescante, nulla vieta di alternarlo ai detergenti, anzi, spesso è preferibile utilizzarlo da solo disperso nell'acqua tiepida perché, grazie alle sue proprietà lavanti, pulisce e dona sollievo in caso di irritazioni.
Ancora, utili per la detersione intima sono gli olii essenziali con potere battericida come il timo, il tea tree e la lavanda. Questi olii vanno utilizzati sempre con la massima attenzione e sotto consiglio di un esperto erborista o farmacista. Si possono aggiungere al detergente intimo in caso di infezioni e infiammazioni, (anche se essendo io farmacista sconsiglio vivamente il fai da te nel caso di infezioni) oppure si possono utilizzare per esempio durante i viaggi, o dopo la piscina, e in situazioni in cui l'igiene è a rischio. Naturalmente esistono già in commercio detergenti che contengono questi olii. In generale si sconsiglia l'uso continuativo o anche frequente di detergenti contenenti sostanze antisettiche perché possono alterare la flora batterica normalmente presente, e questo darebbe origine all'effetto opposto a quello sperato: l'insorgenza di infezioni.
Quando usare i detergenti contenenti clorexidina? Solo in caso di necessità, cioè sotto consiglio del medico o del farmacista per curare infezioni in atto o prevenirle in casi particolari come il post operatorio e il post partum.
Voglio fare un accenno ai detergenti per le nostre piccoline: io che sono mamma di due bambini maschi e di una femminuccia mi rendo conto che per lei devo prestare un'attenzione mille volte superiore rispetto ai maschietti, sopratutto ora che ha ancora il pannolino. Per le bambine ovviamente non vanno bene i detergenti intimi usati dalle mamme, perché il pH è troppo basso. Ci sono detergenti ultradelicati destinati all'infanzia, per esempio quelli con amido di riso ideali contro gli arrossamenti e con pH neutro. Spesso il detergente del bagnetto va bene anche per la detersione intima. E poi, mi rendo conto che spesso è difficile, mettiamo al bando le salviette se non sono strettamente necessarie, puliscono sì, ma cosa lasciano sulla pelle? Spesso solo sostanze chimiche.... E infine un accenno anche per le nostre mamme! Parola d'ordine: idratazione e massima delicatezza. Ci sono detergenti appositamente studiati per questa fascia d'età, sono ultra idratanti per ovviare al problema più sentito nel post menopausa, cioè la secchezza vaginale. A base di sostanze idratanti come l'aloe e l'avena, donano sollievo e contribuiscono a mantenere in buono stato le mucose.
Ci sarebbe ancora tantissimo da aggiungere, ma l'articolo sarebbe noiosissimo, e alla fine non sarebbe più un articolo di cosmetica. Perciò se avete curiosità potete sempre contattarmi via mail instagram o facebook :) Al prossimo articolo!

CONTORNO OCCHI: ISTRUZIONI PER L'USO

Pubblicato il 26 Novembre 2019

contorno occhi
Il contorno occhi è una delle aree del viso che tendono ad invecchiare più precocemente rispetto alle altre. L'invecchiamento è causato dalla fisiologia della pelle di questa zona, che si presenta particolarmente delicata e sollecitata continuamente dai movimenti oculari e dalle espressioni. In questa zona la pelle è molto sottile (circa 0.3mm) è quasi priva di peli e di ghiandole sebacee e sudoripare. Questi annessi cutanei che ci stanno un pochino antipatici fanno comunque la differenza e la loro mancanza lascia la pelle indifesa.
La struttura del derma è altrettanto delicata e priva di strumenti di difesa: infatti le fibre collagene ed elastiche sono poche, e la circolazione sanguigna e linfatica è rallentata. Possiamo ben immaginare cosa succede in queste condizioni: Rilassamento cutaneo e occhiaie! Il primo è dato dal rilassamento fisiologico delle fibre, e le seconde sono date invece da una circolazione particolarmente inefficiente.
Come possiamo intervenire su questa zona del viso? Intanto si possono individuare gli attivi che ci possono essere utili: sostanze idratanti e nutrienti come olio di mandorle, olio di borragine (l'elasticizzante per eccellenza che io uso molto nei miei prodotti), lo squalene e l'olio di germe di grano, l'olio di argan e l'olio di rosa mosqueta. Non esagerate con l'uso degli olii perchè se usati in eccesso nella zona oculare possono andare a irritare l'occhio. Evitate anche gli olii troppo pesanti: meglio usare quelli che si assorbono facilmente con un massaggio delicato e mirato.
Altri alleati contro la lotta alle rughe sono gli antiossidanti: vitamina C, vitamina E, omega 3 e polifenoli, ma già la scelta di un buon olio vegetale, possibilmente spremuto a freddo, ci salva perché negli olii sono già presenti polifenoli, omega 3 ecc... che portano avanti naturalmente la loro azione antiossidante. Non ho deliberatamente citato l'acido ialuronico e il collagene perchè per loro serve un articolo a parte, essendo due molecole controverse in campo cosmetico e, nel mio piccolo, non ritengo siano particolarmente efficaci nell'applicazione esterna, ma solo molto efficaci per il grande circo del marketing.
Cosa fare invece quando gli occhi sono stanchi e le borse sotto gli occhi si fanno più accentuate? Si può ricorrere agli idrolati e agli infusi lenitivi: il più semplice di tutti è l'infuso di camomilla, calmante e lenitivo per eccellenza (vostra madre non vi ha mai fatto gli impacchi con la camomilla per gli occhi arrossati?), l'acqua di amamelide (l'idrolato che io preferisco in assoluto) ideale per la sua azione astringente e tonificante, l'idrolato di fiordaliso e quello di fiori d'arancio entrambi rigeneranti e idratanti.
E per eliminare le occhiaie? Possiamo usare estratti vegetali di rusco o di centella asiatica, magari addizionati con un buon idrolato. Attenzione nell'uso degli estratti fai da te: spesso, o meglio sempre, contengono una frazione alcolica che potrebbe irritare gli occhi. Dosateli sempre con prudenza o ancora meglio affidatevi al farmacista o erborista.
Un accenno particolare va fatto sulla protezione solare: perché se la pelle del contorno occhi è la più delicata di tutto il viso pochissimi usano una protezione solare adeguata? Bisogna provvedere anche a questo, visto che uno dei fattori più importanti dell'invecchiamento cutaneo è il sole!
Infine fatevi insegnare dalla vostra estetista un massaggino delicato da eseguire durante l'applicazione dei prodotti per il contorno occhi, e ne trarrete sicuramente grande beneficio!

I COSMETICI ANIDRI E L'IDRATAZIONE CUTANEA: UN AMORE LUNGO SECOLI

Pubblicato il 18 Novembre 2019

anidri
Sapevate che fino ai primi anni del '900 non esisteva la cosmesi moderna fatta di emulsionanti in grado di tenere insieme olii e acqua? L'unica cosmesi era quella “anidra” fatta cioè senza acqua, usando esclusivamente olii, grassi e materie prime vegetali e animali. Gli antichi egizi temevano tantissimo l'invecchiamento e lo combattevano con miscele antirughe a base olii, resine e cera d'api. Gli antichi greci, sia gli uomini che le donne, utilizzavano diversi tipi di olii profumati che spalmavano in tutto il corpo. Fino all'800 erano diffusissime le polveri da usare come cipria e poco altro.
E ora? Dopo 100 anni di cosmesi a base acquosa stiamo riscoprendo e rivalutando la cosmesi anidra. Gli olii per il corpo, i burri, i rossetti, le ciprie e gli ombretti sono gli unici prodotti sopravvissuti all'egemonia della “Nivea” e dei suoi surrogati. Sapevate che la crema Nivea è stata fra le prime emulsioni prodotte? La sua casa produttrice era ed è ancora la Beiersdorf che ormai è una multinazionale di successo. E' arrivato però il momento di riscoprire le antiche lozioni, rivedute e corrette per un pubblico degli anni 2000.
Tutti noi sappiamo che un'emulsione fatta bene nutre e idrata la pelle, la mantiene in buono stato, è di facile applicazione e viene lavata via molto facilmente. In generale il feeling momentaneo dell'emulsione è superiore a quello degli olii ma...
...ma quante emulsioni conoscete che abbiamo esclusivamente sostanze attive? Nessuna... almeno a me non ne vengono in mente...
In mezzo a un qualsiasi prodotto contenente acqua e olio ci sono nella stragrande maggioranza dei casi conservanti (a meno che non parliamo di flaconi airless o monodose, ma questo è un altro discorso), emulsionanti (per mantenere insieme i due ingredienti base), umettanti, tensioattivi, sequestranti, coloranti ecc ecc... Insomma, come al solito da una trovata geniale come l'emulsione siamo arrivati a produrre tante di quelle schifezze che spesso leggere l'inci diventa impossibile anche ai più esperti (una volta, quando insegnavo in un corso di cosmetica, una studente mi ha portato un campione di una famosissima azienda cosmetica e, credetemi, ho avuto serie difficoltà a capire quali fossero gli ingredienti buoni in mezzo a una giungla di sostanze chimiche assurde).
Perciò, senza nulla togliere ad un buon prodotto in emulsione, si sta piano piano riscoprendo il cosmetico anidro, i cui punti di forza stanno proprio nel fatto di poter essere composti dal 100% di sostanze attive, e dall'assenza di conservanti! Sì, perchè sugli olii e sui burri non crescono i batteri, i quali hanno bisogno dell'acqua per proliferare.
L’acqua inoltre non idrata la pelle. Questa funzione è data dai componenti igroscopici che si trovano nelle emulsioni (glicerina e acido ialuronico, per esempio) e dalla porzione grassa dell'emulsione che aiuta a mantenere in buono stato il film idrolipidico che si trova sulla pelle. Il film idrolipidico, lo dice la parola stessa, è composto da grassi, acqua e sostanze funzionali sia idrofile che lipofile. In particolare la porzione acquosa ha funzione umettante grazie al NMF (Natural Moisturizing Factor), la frazione grassa che ha il compito di funzionare come una barriera, evitando l'evaporazione dell'acqua dalla pelle.
Questa funzione di barriera rende gli olii i cosmetici idratanti per eccellenza proprio per la sua natura “grassa”.
Ma gli olii non sono solamente degli idratanti “indiretti”. Sono anche nutrienti, elasticizzanti e antiossidanti, perché all'interno di essi non ci sono solo lipidi, ma anche vitamine come la vitamina E, acidi grassi come omega 3 e 6, sali minerali, ecc ecc. Ogni olio ha il suo corredo di sostanze funzionali, perciò basta individuare quello che più si adatta alla pelle o scegliere la miscela oleosa o il burro ideale per curare anche la pelle più secca.
E non abbiate paura dell' untuosità, perchè questa potrebbe rivelarsi un ottimo alleato contro la disidratazione, grazie al suo effetto barriera durevole. E se comunque proprio non vi vanno giù gli olii che lasciano la sensazione di unto addosso, potete sciegliere fra quelli più secchi come l'olio di nocciole e di cocco e imparare ad applicarli sulla pelle umida, in modo tale che formino un'emulsione A/O dal feeling piacevole e dal minore effetto unto.

JANA 'E MELE A MILIS

Pubblicato il 05 Novembre 2019

Milis
Sabato 9 e Domenica 10 Novembre si terrà a Milis una rassegna dei vini novelli, e in tale occasione Gianpiera organizza un evento parallelo: "La Jana e l'Uva", ed esporrà i suoi cosmetici al pubblico.
E allora, scoprite il legame tra i cosmetici Jana 'e Mele e il frutto simbolo dell'autunno, e non perdete l'occasione per provarli e per acquistarli.

INIZIA LA BLACK WEEK DI JANA 'E MELE

Pubblicato il 12 Ottobre 2019

saldi

Inizia la Black Week di Jana 'e Mele, la prima settimana di sconti su questo sito!
Da oggi e fino a sabato 19 ottobre ogni prodotto prenotato online da questo sito è scontato del 30%. Tutta la qualità e l'efficacia dei nostri prodotti a un prezzo vantaggioso. Buoni acquisti a tutti!

SETTIMANA DI SCONTI

Pubblicato il 05 Ottobre 2019

saldi

In occasione dell'evento "Zenias de Atonzu 2019" si annuncia una settimana di saldi su tutti i prodotti ordinati online su questo sito! Ogni prodotto verrà scontato del 30%. Dal 12 al 19 ottobre potrete usufruire della nostra "black week" che vi consentirà di risparmiare tempo e denaro.
E allora, non lasciatevi sfuggire l'occasione. Approfittate di questa fantastica iniziativa.

ZENIAS DE ATONZU 2019

Pubblicato il 26 Settembre 2019

latte di pecora

Il 12 e 13 ottobre, a Sedilo, si terrà l'evento “Zenias de Atonzu”, al quale parteciperò anche io, esponendo i nostri cosmetici “Jana 'e mele”. Farò un “Laboratorio Aperto”, mostrerò come si realizza un cosmetico, ne preparerò alcuni sul momento e sarò felicissima di condividere con voi suggerimenti e ricette utili per la pelle. Parleremo insieme di come usare in cosmetica miele, argille, olii e altri prodotti.
Presenterò la nostra linea al latte di pecora, nata quest'anno e vi mostrerò le grandissime proprietà del nostro latte.
E allora, non esitate! Venite a trovarci il 12 e 13 ottobre a Sedilo. Vi aspettiamo numerosi.
Gianpiera.

SIETE PRONTE PER L'EFFETTO "ACNE REBOUND"?

Pubblicato il 31 Agosto 2019

effetto rebound

L'estate sta finendo e siete felicemente convinte che la vostra pelle sia migliorata nel suo aspetto? Niente imperfezioni, niente brufoletti e niente punti neri?
Purtroppo questa magnifica situazione non è durevole, tutt'altro. Il cambiamento della stagione e la fine delle belle giornate di sole porteranno con loro il tanto temuto effetto “acne rebound”.
L'acne rebound è proprio la trasformazione della pelle sana e luminosa tipica dell'estate nella pelle impura dell'autunno. Nuovi brufoletti e imperfezioni rendono la pelle nuovamente grassa e difficile da gestire.
Durante l'estate il sole disidrata la pelle e ne causa l'ispessimento, il sebo normalmente prodotto dalle ghiandole sebacee del viso viene prodotto regolarmente anche durante l'estate, anzi la sua produzione tende ad aumentare per contrastare la secchezza cutanea. Tuttavia la pelle non appare unta, anzi, appare luminosa e pulita perché la proliferazione cellulare tende a ostruire i pori del viso e a bloccare la fuoriuscita del sebo in eccesso.
In autunno la pelle non è più sottomessa agli effetti dei raggi del sole, il normale turnover cellulare fa in modo che le cellule che fungevano da tappo vengano eliminate, i pori ostruiti si dilatano, si infiammano e si infettano dando origine a brufoli, punti neri e pelle lucida... insomma, un pasticcio!
Come possiamo difenderci da questo problema?
Innanzitutto bisogna essere consapevoli che la pelle grassa a tendenza acneica è una pelle molto delicata e va trattata come tale.
Durante l'estate è importante coccolare la pelle per evitare il famigerato effetto “rebound” autunnale. Detergenti delicati, un tonico astringente e purificante e una crema idratante leggera con pochi olii o magari oil free sono consigliati per la cura quotidiana del viso durante l'estate: mantengono pulita e idratatano la pelle senza seccarla ulteriormente.
La protezione solare alta è ovviamente super consigliata prima dell'esposizione al sole, e infine una maschera purificante all'argilla bianca, è consigliabile per la cura settimanale della pelle.
Non volete spendere un patrimonio in prodotti cosmetici? Nella prossima recensione si parlerà di cosmesi fai da te! A presto!

LA PELLE SENSIBILE: ISTRUZIONI PER L'USO

Pubblicato il 31 Luglio 2019

Sempre più spesso mi capita di avere clienti che soffrono a causa della pelle irritata, squamosa o arrossata e pruriginosa.
La prima domanda è sempre la stessa: sei allergico a qualcosa? La risposta è quasi sempre NO o al massimo alla polvere...
Le domande che seguono sono ugualmente sempre le stesse:
Usi l'ammorbidente? Utilizzi biancheria in lycra o nylon o elasticizzata? E infine la domanda da un milione di dollari:
Che bagnoschiuma/ shampoo/ detergente intimo usi?
Da qui parte solitamente la mia parte da farmacista/cosmetologa/jana per trovare una soluzione ai vari problemi che mi si presentano. Ovviamente, in maniera più velata, parte anche l'opera di conversione al naturale o perlomeno al non aggressivo perchè spesso il problema non è una pelle malata ma semplicemete una pelle maltrattata.
Prima cosa da fare: eliminare le fibre sintetiche degli indumenti, che spesso vengono ben tollerate d'inverno ma appena le temperature iniziano a rialzarsi fa capolino il rossore, il fastidio e il prurito per le pelli più delicate.
Seconda cosa da fare: Eliminare l'ammorbidente. Sapete che gli ammorbidenti sono prodotti molto ricchi di profumi i quali sono i principali allergizzanti della pelle?
Terza cosa da fare: Verificare la dermocompatibilità dei detersivi che usiamo.
Mi rendo conto che passare al detersivo biologico è ancora molto difficile sia per i prezzi che per la reperibilità, ma è giusto badare a quale detersivo si sta usando al momento dell'irritazione e eventualmente sostituirlo. Eliminando questi fattori spesso eliminiamo la causa dell'irritazione e quindi rimane solamente da capire come trattare una pelle non allergica ma comunque delicata. Se la pelle è molto arrossata e fessurizzata è sempre consigliabile rivolgersi al medico o al farmacista per iniziare una terapia antinfiammatoria. Se il danno è lieve si può rimediare con i cosmetici giusti che leniscono e nutrono la pelle.
Cosa scegliere per detergere la pelle sensibile?
Ci sono diverse opzioni: per i più è sufficiente un detergente poco schiumoso, privo di sls o sles, ricco di olii ed estratti naturali che puliscono la pelle evitando di danneggiarla ulteriormente. Per chi è nel bel mezzo dell'irritazione è consigliabile un olio detergente, delicato e nutriente allo stesso tempo, perché facilita la riepitelizzazione della cute e la riformazione del film idrolipidico. E dopo il detergente che si fa?
Per concludere il tutto è sempre necessaria una crema dermoprotettiva riepitelizzante (una crema ricca di sostanze che aiutano la pelle a nutrirsi) o anche un buon olio. Spesso il semplice olio di mandorle può non bastare ma ci sono tantissimi prodotti a base di olii e cere naturali che nutrono la pelle senza ungerla.
Poi ci sono quelli che hanno voglia di testare e sperimentare e magari anche spignattare (i miei preferiti, sappiatelo!) che si cimentano nella detersione con l'amido di riso (sappiate che ho avuto il coraggio di consigliare gli impacchi all'amido di riso per un cane! Ebbene: il cane è stato subito meglio), olii nutrienti ecc... Il fai da te fatto bene dà sempre molte soddisfazioni! Va comunque fatto secondo “scienza e coscienza”, perciò per fare male meglio non fare o meglio rivolgersi a chi lo sa fare, anche solo per un suggerimento.
Nelle varie puntate di Silva Manna ho mostrato varie ricette molto semplici e facilmente realizzabili in casa: fra queste c'è anche la ricetta per la realizzazione di un bagno schiuma al miele e amido di riso, semplice ma veramente molto utile ed efficace. Se ve la siete persa la posterò presto sul sito, e nel frattempo fra qualche giorno la potrete trovare o sulla pagina facebook di silvamanna oppure sul canale you tube Silvamanna. E se dopo tutto questo parlare avete dubbi, sono sempre a vostra disposizione :)

IPERICO: #MAIPIÙSENZA

Pubblicato il 26 Giugno 2019

crema lenitiva mani e corpo

La notte di San Giovanni è considerata una notte magica. Ogni zona ha il suo rito propiziatorio più o meno pagano, più o meno religioso: si dà il benvenuto alla luce dell'estate e l'addio alle tenebre dell'inverno.
In alcuni paesi della Sardegna la notte di san Giovanni era propizia per la raccolta de “s'erba de santu Juanni”, o iperico: all'imbrunire si raccoglievano i fiorellini appena sbocciati per ottenere poi un'olio dalle molteplici proprietà curative, oppure la pianta veniva utilizzata per riti propiziatori e divinatori.
Ovviamente noi ci interessiamo alle sue proprietà terapeutiche a livello cutaneo. La sua efficacia fa dell'iperico una delle piante maggiormente utilizzate in campo erboristico.
Antinfiammatorio, lenitivo, cicatrizzante, vulnerario per piaghe, bruciature e ulcerazioni, l'iperico trova ampio utilizzo nei problemi della pelle. La forma erboristica più utilizzata e più nota è senza dubbio l'olio di iperico, o meglio “oleolito”.
L'oleolito è facile da preparare e ideale come rimedio d'emergenza da tenere in casa.
Si ottiene mettendo a macerare 30g di fiori freschi in 100ml di olio d'oliva (o mandorle o girasole non raffinato possibilmente) per circa sei settimane in flaconi ben chiusi a temperatura ambiente. Alla fine del tempo indicato si espone l'oleolito al sole, la tipica colorazione rossa garantirà la buona riuscita della macerazione.
L'olio filtrato e conservato al buio e al fresco tornerà utile durante la stagione estiva e invernale per il trattamento di eritemi solari (consigliamo sempre vivamente la corretta esposizione al sole e la protezione solare piuttosto che testare l'efficacia dell'olio), irritazioni dovute al caldo, al sudore e alla ceretta, piccole ustioni, ulcerazioni e piccole piaghe.
Avvertenze sull'uso della pianta: non bisogna mai esporsi al sole dopo aver applicato l'oleolito sulla pelle, poiché è fotosensibilizzante a dosaggi molto superiori rispetto a quelli terapeutici, ma rischiare non è comunque consigliabile.
Come lo usa Jana 'e mele? È possibile trovare l'iperico nella crema mani e corpo lenitiva di Jana 'e mele, in sinergia con l'estratto di calendula e l'olio essenziale di lavanda. La nostra crema è senza dubbio la più venduta e apprezzata del nostro marchio: leggera e di facile assorbimento, garantisce un'efficacia immediata grazie alla diminuzione dell'infiammazione. Gli olii di oliva e di girasole, il miele e il burro di cacao, infine, nutrono la pelle rendendola morbida ed elastica.

LE PROPRIETÀ DEL LATTE DI PECORA

Pubblicato il 13 Giugno 2019 latte di pecora

Sapevate che il latte di pecora è una microemulsione O/A (olio in acqua) in cui le particelle dei grassi sono finemente disperse nell'acqua e le particelle sono molto più piccole rispetto a quelle contenute negli altri tipi di latte? In linea generale è noto che quanto più piccole sono le goccine di olii disperse nell'acqua per formare una microemulsione tanto più le goccine riescono a passare attraverso gli strati più superficiali della pelle apportando grande beneficio.
Cosa contengono le goccine oleose che costituiscono 100g di latte?

  • Grassi saturi, grassi monoinsaturi e grassi polinsaturi fra cui circa 0,13g acido linoleico (omega 6) e 0,26g ɑ-linoleico (omega 3).
    Entrambi sono importantissimi per la pelle perchè migliorano lo stato della barriera cutanea e agiscono sulla risposta infiammatoria della pelle inibendo l'insorgenza di dermatite atopica e infiammazioni cutanee
  • Vitamine liposolubili. In particolare in 100g di latte sono contenuti circa 53 microgrammi di vitamina A e 0,1g di vitamina E. Le grandi alleate della pelle sia giovane che matura. La vitamina A ha il compito fondamentale (fra le altre proprietà) di favorire la screscita degli epiteli cioè favorisce la rigenerazione della pelle e agisce come antiossidante. La vitamina E è, come noto, un potente alleato contro l'invecchiamento cutaneo grazie al suo potere antiossidante.
    All'interno della porzione acquosa del latte oltre ai vari zuccheri e proteine ci sono le vitamine del gruppo B e la vitamina C:
  • La vitamina B2 o riboflavina favorisce il corretto sviluppo e il metabolismo della pelle
  • La vitamina B5 o acido pantotenico aiuta a prevenire l’invecchiamento della pelle e la formazione delle rughe. Contrasta anche la formazione dell'acne nelle pelli giovani
  • La vitamina B12 favorisce il corretto metabolismo cellulare e collabora al mantenimento di una pelle sana e luminosa
  • La vitamina C (4,4mg/100g di latte) è un potente antiossidante e grazie alle sue proprietà è in grado di inibire le macchie scure causate dall'invecchiamento cutaneo.
  • Vari studi hanno dimostrato che il contenuto di sostanze benefiche contenute nel latte di pecora è superiore a quello degli altri latti normalmente utilizzati, perciò il latte di pecora è considerato un latte molto ricco e altamente consigliato.
    Viste le qualità e le potenzialità del latte di pecora viene naturale scegliere questo portentoso ingrediente come attivo per i cosmetici. Solo o veicolato all'interno di una crema può giovare alla pelle nutrendola e idratandola. Gli antiossidanti in esso contenuti sono infine un coadiuvante ideale per il matenimento in buono stato delle pelli mature.

    ORDINATE E PROVATE I NOSTRI PRODOTTI

    Pubblicato il 01 Giugno 2019

    E' ufficialmente aperto il negozio online dei prodotti Jana 'e Mele! Ordinate, provate i nostri prodotti, e se volete, lasciateci una recensione sulla pagina "dicono di noi".

    DA DOMANI POTRETE ORDINARE I NOSTRI PRODOTTI

    Pubblicato il 31 Maggio 2019

    Da domani potrete finalmente ordinare e acquistare i nostri prodotti. Potrete guardare le immagini dei nostri prodotti e cliccare su "Aggiungi al carrello", dovrete compilare tutti i form e confermare l'ordine.
    Una volta che lo avrete confermato vi verrà spedita una e-mail con la sintesi dell'acquisto e con i dati del bonifico che dovrete effettuare. Se entro cinque minuti non avrete ricevuto la nostra e-mail di conferma, dovrete controllare nella cartella SPAM per verificare se il messaggio è stato filtrato come posta indesiderata, o, nel caso di casella di posta Gmail, anche nella sezione "Promozioni".
    Se per qualunque motivo l'e-mail di conferma non vi è arrivata, potrete contattare la Parafarmacia tramite la sezione "Contatti" del sito.
    Momentaneamente potrete pagare i prodotti esclusivamente tramite bonifico, con i dati che vi arriveranno via e-mail. Solo in seguito si potranno attivare anche altre forme di pagamento.
    E allora, testate anche voi l'efficacia dei prodotti Jana 'e Mele!

    SECONDA PUNTATA DI SILVA MANNA

    Pubblicato il 21 Maggio 2019

    Modesto Fenu - Silva Manna
    Domani sera su Videolina, alle ore 21:30, andrà in onda la replica della seconda puntata di Silva Manna, il programma condotto da Modesto Fenu, che vedrà Gianpiera impegnata nel realizzare un'altra ricetta. Da non perdere!

    JANA 'E MELE SU VIDEOLINA

    Pubblicato il 08 Maggio 2019

    Modesto Fenu - Silva Manna
    Sabato 11 maggio alle ore 15:00 su Videolina andrà in onda la prima puntata della nuova stagione della trasmissione "Silva Manna", durante la quale Gianpiera trasformerà una pianta in un prodotto cosmetico molto utile e facile da realizzare. Quale? Lo scopriremo solo seguendo la prima puntata. Non perdetela!

    NOVITÀ TRA LE NOSTRE CREME

    Pubblicato il 02 Febbraio 2019

    galatea
    È nata Galatea! Ecco la nostra nuova crema, fatta con latte di pecora e miele. Siamo orgogliosissimi di questa novità.
    Lei è il concentrato della nostra tradizione, della nostra cultura, dei nostri ideali futuri. Il latte di pecora ha dato la vita, il nutrimento e il lavoro ai nostri nonni, ai nostri padri, e ora lo dà a noi, in un modo del tutto diverso, sicuramente insolito, ma anche sorprendente! Questo latte ha caratteristiche meravigliose. Scopritela nella pagina dei nostri prodotti.

    SAPONE SÌ, SAPONE NO...

    Pubblicato il 05 Maggio 2018

    saponi
    L’eterna diatriba fra i sostenitori della saponetta e quelli del moderno detergente liquido non è certamente destinata a finire con questo semplice articolo. Mi piacerebbe, tuttavia, spiegare perchè ho imparato ad amare la saponetta e perchè mi trovo molto spesso a consigliarla ai miei clienti, in particolare a chi ha la pelle più delicata.
    Intanto è necessario premettere che esistono diversi tipi di saponette e che, ovviamente, non tutte sono uguali!
    Dal punto di vista cosmetico se ne distinguono due tipi: le saponette naturali e i syndet.
    Le saponette naturali sono prodotte utilizzando uno o più olii che vengono saponificati con l’idrossido di sodio (la soda caustica), i syndet sono saponi sintetici che al loro interno contengono oltre ad olii anche tensioattivi più o meno schiumogeni. In poche parole il syndet non è un sapone vero e proprio come lo intendevano le nostre nonne, ma si avvicina molto di più a un detergente liquido la cui qualità (ovviamente!!! che ve lo scrivo a fare ormai?!) è legata agli ingredienti utilizzati e riportati nel caro INCI.
    Ovviamente anche fra le saponette naturali esistono saponette e saponette! Tutto dipende dagli olii che si decide di utilizzare e dal metodo scelto per la produzione.
    Quali sono gli olii base migliori per un buon sapone? Il migliore sotto molti aspetti è il nostro olio d’oliva perchè è ricco di acidi grassi insaturi (come l’acido oleico e l’acido linoleico) che nutrono la pelle e la rendono morbida, ed è ricco di sostane insaponificabili, sostanze che non vengono degradate dal processo di saponificazione e hanno un’affinità particolare per la pelle. Lo squalene contenuto nella frazione insaponificabile è, infatti, presente naturalmente anche sull’epidermide ed è uno dei principali costituenti del film idrolipidico. L’apporto di squalene con l’uso dei cosmetici è un vero toccasana per la pelle secca e matura. Un sapone contenente esclusivamente olio d’oliva può essere considerato un ottimo sapone sia per il suo aspetto che per le sue qualità, ancor di più lo è se si utilizzano dei piccoli accorgimenti che lasciano una piccola parte di olio non reagita con la soda.
    Anche per le saponette c’è il rovescio della medaglia. Essendo derivate da una reazione chimica fatta con la soda caustica hanno un pH non affine a quello della pelle e durante l’uso la pelle stessa deve tamponare la sua variazione per ritornare ai valori naturali. Chi non ama la saponetta solitamente usa questo problema per demonizzarla, tuttavia la pelle è in grado di ripristinare in maniera rapida ed efficace il suo naturale pH senza risentire della variazione.
    Per gli amanti dei saponi naturali la scelta è vastissima e si può avere un sapone per qualsiasi esigenza e per qualsiasi pelle, comprese quelle dei più piccoli e degli anziani. Al loro interno si possono trovare le più svariate sostanze funzionali, dall’argilla, al latte, alle polveri per scrub. Molti di essi hanno al loro interno olii pregiatissimi non saponificati, olii essenziali, acque floreali e molto altro. Solitamente i saponifici artigianali non lesinano sulle quantità di queste sostanze per ottenere prodotti di grande qualità. Perciò ben vengano le saponette naturali, artigianali, profumate e non… formano un mondo bellissimo da esplorare e conoscere o riscoprire che non deluderà le aspettative delle pelli più esigenti. Ovviamente il consiglio è sempre lo stesso.
    Leggere l’etichetta consapevolmente prima di acquistare un qualsiasi prodotto!

    IL POTERE NASCOSTO DEGLI OLII

    Pubblicato il 23 marzo 2018

    Spesso, sopratutto durante la collaborazione con centri estetici, mi è stato chiesto di formulare cosmetici esclusivamente oleosi, come mai? Le creme, o meglio le emulsioni olio in acqua, così profumate e facili da spalmare e da assorbire non sono migliori? Sicuramente lo sono da un punto di vista sensoriale e pratico, ma non sempre una crema ha la stessa efficacia di un olio in termini di nutrimento della pelle. Gli olii, infatti, sono il perno della cosmetica antica e moderna senza i quali non esisterebbero i nostri amatissimi prodotti di bellezza! Come sempre la natura, nella sua straordinarietà, ci offre olii ricchi di tantissime sostanze nutrienti ed elasticizzanti, vitamine e sali minerali. Gli olii vegetali, in generale, hanno un’elevata affinità con la pelle perchè la loro composizione chimica e quella dei lipidi cutanei sono molto simili, perciò la pelle stessa li assorbe con facilità e grazie ad essi acquista elasticità ed idratazione.
    Ad ogni tipo di pelle può essere abbinato un olio speciale! Andando al di là degli olii modaioli (che comunque sono sempre ottimi prodotti) si possono individuare alcuni olii che da sempre sono i principi incontrastati della cosmesi.
    olive
    Il re incontrastato della cosmesi, in particolare di quella curativa, è senza dubbio l’olio d’oliva (olea europaea oil), meglio se spremuto a freddo, è ricco di acidi grassi insaturi (acido oleico in primis), omega 6 e omega 3 che favoriscono l’idratazione cutanea, vitamine A ed E e il preziosissimo Squalene o frazione insaponificabile dell’olio d’oliva, una sostanza normalmente contenuta nel sebo cutaneo e usata per ripristinare il film idrolipidico di pelli particolarmente danneggiate o invecchiate. L’olio d’oliva è indicato per le pelli più fragili come quelle del neonato e dell’anziano, per le pelli ustionate o irritate. Un vero e proprio toccasana anche utilizzato puro, i suoi benefici ripagano di gran lunga l’untuosità elevata e l’odore persistente.
    mandorle
    Il secondo olio che consiglio di avere sempre a portata di mano è l’olio di mandorle dolci (prunus amygdalus dulcis oil) (ovviamente spremuto a freddo senza profumo e magari anche destinato all’uso alimentare). Delicato, privo di odore, scorrevole e facilmente assorbibile, è senza dubbio la base ideale per un bel massaggio. E non c’è nulla di meglio che associare i benefici del massaggio con quelli delle proprietà dell’olio di mandorle, nutriente ed elasticizzante, ha un elevato potere restitutivo sulla pelle più delicata come quella del bambino. Consigliatissimo anche alle future mammine durante i primi mesi di gravidanza, mantiene elastica la pelle prevenendo smagliature e ragadi del seno.
    nocciole
    L’olio di nocciole (coryllus avellana nut oil) è sicuramente il meno conosciuto far gli olii ad uso cosmetico, ma è uno dei più potenti alleati delle pelli grasse poichè ha una elevata quantità di tannini che lo rendono astringente! Nutre la pelle senza ungerla, ideale anche come olio da massaggio grazie alla sua fluidità e come idratante corpo per chi ha fretta grazie al suo rapido assorbimento. Da provare assolutamente!
    riso
    L’ultimo olio di cui voglio parlare è l’olio di crusca di riso (oryza sativa bran oil), fra le tante proprietà di quest’olio c’è quella che io preferisco e per cui lo uso spesso: la proprietà lenitiva e antinfiammatoria grazie alla presenza dei fitosteroli. Ideale per le pelli arrossate dei bambini, per le pelli atopiche e come dopo sole. Anche lui può essere usato puro perchè scorrevole e abbastanza assorbibile dalla pelle.
    Insomma, gli olii usati sia da soli che in combinazione fra di loro sono un vero e proprio toccasana della pelle, soprattutto quella stressata dagli agenti climatici o da trattamenti di bellezza più o meno invasivi.
    Ovviamente tutti gli olii si possono trovare all’interno delle normali creme cosmetiche, in quantità più o meno elevata, il nome INCI indica la loro effettiva presenza, la posizione all’interno della lista degli ingredienti indica sommariamente la quantità in cui essi sono presenti: più sono vicini alla prima voce (solitamente aqua o water) più elevata è la loro quantità all’interno della formulazione... Se invece sono agli ultimi posti... Il mio consiglio è sempre lo stesso...

    L'ABC NELLA CURA DELLA PELLE

    Pubblicato il 22 marzo 2018

    L'etichetta...
    Questa sconosciuta...

    etichetta
    Quando andiamo ad acquistare un prodotto cosmetico, sia esso un semplice sapone per le mani che un prodotto per la cura del corpo è necessario e imparare a leggere l’etichetta. Non la porzione frontale di essa, ricca di claims e figure invitanti in maniera direttamente proporzionale al budget dell’azienda produttrice, ma il retro, scritto in minuscoli caratteri incomprensibili. Quei caratteri sono la nostra UNICA risorsa per l’acquisto di un cosmetico consapevole... Per evitare brutte sorprese al momento dell’utilizzo...
    "La fai facile tu che leggi quei caratteri per lavoro…" mi direbbe qualcuno… "ci vuole poco!" rispondo solitamente io ai miei clienti quando cercano soluzioni a problemi cutanei più o meno gravi… solo un po’ di esercizio e, nell’era digitale, una app di facile utilizzo o un sito ad hoc per iniziare a capire le parole fondamentali. Quali sono le prime parole che mi fanno abbandonare un prodotto cosmetico prima dell’acquisto? SODIUM LAURYL SULFATE, SODIUM LAURETH SULFATE, CYCLOPENTASILOXANE; DIMETHICONE, PARAFFINUM LIQUIDUM, ACRYLATES… giusto per fare un esempio. In particolare se queste strane parole sono all’inizio del lunghissimo elenco di ingredienti che compongono un cosmetico e vicino ad esse non c’è nulla che indichi vagamente un ingrediente di origine naturale come un buon olio o un estratto, o un ingrediente chimico buono (non demonizzo la chimica, ma solo i prodotti pessimi nel loro complesso), sarebbe meglio lasciare il prodotto in negozio. Spesso un cosmetico con una composizione chimica ricca di questi ingredienti base è un prodotto molto piacevole da usare: una bellissima schiuma, una bellissima texture, un profumo incantevole... Magari rilassante o energizzante, peccato che a lungo andare questo prodotto si potrebbe rivelare il nemico numero uno della vostra pelle. Secchezza cutanea, irritazioni, arrossamenti sono più spesso causati da un errato utilizzo dei prodotti da bagno che non da una effettiva sensibilità cutanea.

    UN BREVE RIASSUNTO DEL NOSTRO LAVORO

    Pubblicato il 27 febbraio 2018

    In quest’ultimo anno abbiamo iniziato la collaborazione B2B con diverse aziende sarde, diversissime fra loro per tipologia lavorativa, perciò abbiamo deciso di rivolgerci alle aziende che ancora non ci conoscono, che hanno voglia di lanciarsi nel bellissimo mondo della cosmetica naturale, vogliono il MADE IN SARDINIA e vogliono valorizzare in maniera diversa e originale il proprio lavoro.
    Ecco il nostro volantino:

    volantino

    SONO IN VENDITA I PRIMI PRODOTTI PER L'INVERNO

    Pubblicato il 29 novembre 2017

    Sono appena uscite tre nuove creazioni Jana ‘e mele!

    Crema mani alla glicerina e cera d’api, ideale per l’inverno, per le mani che soffrono il freddo e si arrossano facilmente.

    Balsamo essenziale, la nostra “strong creation” per chi ha necessità di nutrire in profondità la pelle, è un unguento semi solido costituito esclusivamente da olii benefici e cera d’api, ideale per ragadi, screpolature, pelle ispessita o molto fragilizzata.

    Olio essenziale, dedicato a chi ama curare a fondo la pelle del viso, è una miscela di olii pregiatissimi nutrienti ed elasticizzanti, ideale anche per la cura e il massaggio di piccole zone del corpo. Profumazione inebriante e rilassante tutta naturale.

    nuovi prodotti

    I NOSTRI PRODOTTI SONO IN VENDITA ANCHE ONLINE

    Pubblicato il 21 febbraio 2017

    I nostri prodotti Jana ‘e Mele sono in vendita anche online all’indirizzo https://www.naturasi.it/prodotti. Acquistateli ora!

    IL MIO INTERVENTO AL CONVEGNO

    Pubblicato il 18 febbraio 2017

    Nel post precedente vi ho pubblicato due foto del mio intervento al convegno “Innovare”, tenutosi a Macomer il 4 febbraio scorso. Oggi invece vi voglio pubblicare il video del mio intervento, con la presentazione dei nostri cosmetici al pubblico. Se non riuscite a vedere il video in questa pagina, vi posto questo link, sulla pagina Facebook dell’Associazione Nino Carrus, dove potrete trovare il suddetto video. Buona visione!

    JANA 'E MELE AL CONVEGNO "INNOVARE"

    Pubblicato il 06 febbraio 2017

    convegno

    Sabato scorso ho partecipato al convegno “innovare”, e ho presentato le mie creme, con un pò di timore, ma anche con un pizzico di orgoglio, perché stiamo raccogliendo i primi frutti dopo un anno di duro lavoro! Ho avuto modo di conoscere persone nuove che hanno voglia di crescere e di far crescere la nostra terra. E’ stata una mattinata fruttuosa sotto tanti punti di vista, in particolare, i tanti consensi ricevuti mi hanno fatto capire che la strada intrapresa è quella giusta!

    convegno

    I PRIMI RISULTATI

    Pubblicato il 23 febbraio 2016

    Alcune clienti sono state così gentili da inviarci le fotografie testimonianti i risultati ottenuti in seguito all’applicazione della crema lenitiva mani e corpo!
    I risultati ottenuti ci spronano ad andare avanti nella strada che stiamo tracciando! Il nostro obbiettivo è quello di produrre cosmetici altamente performanti in cui le sostanze attive la fanno da padrone sulle sostanze di contorno in modo tale da garantire un’elevata efficacia del prodotto.
    Prima dell'applicazione:

    prima

    Risultati dopo l'applicazione:

    dopo

    Pretrattamento:

    prima

    Post trattamento:

    dopo

    DOVE NASCE JANA 'E MELE

    Pubblicato il 3 agosto 2015

    Il paese di Sedilo si trova nella Sardegna centrale, su un altopiano di origine vulcanica lambito dalle acque del fiume Tirso. Si affaccia oggi sulle sponde del bacino artificiale del Lago Omodeo da quando, nel 1924, fu costruita la prima diga di S. Chiara, nei pressi del vicino paese di Ula Tirso, con il compito di portare irrigazione ed energia a tutti i centri limitrofi.
    Sedilo e le sue duemila anime, che oggi fanno parte della provincia di Oristano, sono nati e sono cresciuti attorno alla Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, fulcro originario del paese, da cui si diramano, con strade larghe e dritte, vecchi e nuovi rioni. Case a pianterreno, con il cortile sul retro e un sedile accanto all’uscio principale si alternano ad abitazioni di pietra basaltica, a due piani e con giardino e ad abitazioni più moderne.
    A pochi chilometri dal centro abitato, a fare da testimoni indelebili di una storia antica, più di duecentocinquanta monumenti di epoca prenuragica e nuragica, il cui passato è ancora da indagare e ricostruire.
    Tra essi, spiccano per imponenza il complesso nuragico di Iloi con il suo villaggio, le tombe dei giganti e le numerose domus de janas, e per la sua sacralità la fonte di Puntanarcu, immersa nel silenzio di una piccola foresta di olmi e pioppi. E se chi pensa a Sedilo pensa come prima cosa al santuario di San Costantino, sul monte Isei, e alla devozione che lega i sedilesi a questo santo; inoltre tante altre sono le feste e le tradizioni ancora vive e sentite in questo piccolo paese.
    Le celebrazioni in onore di Sant’Antonio, Sant’Isidoro, San Giacomo, San Giovanni, San Basilio sono il sacro e il profano che da sempre convivono in perfetta armonia come in tutta la terra di Sardegna e che segnano il passare dei giorni e il mutare delle stagioni.
    Il tempo scorre lento e semplice a Sedilo, paese che affonda le sue radici nel faticoso lavoro della campagna dove il ritmo è dettato dalla natura e dai suoi frutti.
    Il grano per l’impasto del pane quotidiano ma anche di quello cerimoniale, la lana per la tessitura dei tappeti, le mandorle per la preparazione dei dolci tipici, l’asfodelo per l’intreccio dei cestini, l’olio di oliva che tutto lenisce e rinvigorisce; su di essi si basava e si fonda il lavoro delle donne e degli uomini di Sedilo, che ne traevano sostentamento, ma anche usanze e tipicità giunte fino ad oggi.
    Vivono nei ricordi degli anziani, tramandate oralmente di generazione in generazione, nella convinzione che da lì sia comunque necessario partire al fine di preservare la bellezza del luogo, della sua gente e della sua cultura.