SCRUB: PER UNA PELLE RINNOVATA E LUMINOSA

Pubblicato il 30 Dicembre 2019

scrub
Ieri, mentre cercavo un pò di letteratura per il nuovo articolo sugli scrub, ho visto questo sito.
Molto interessante, indica i prodotti che contengono microsfere, e li suddivide in prodotti col “bollino rosso”, “arancio” o “verde”, a seconda che le microbeads siano biodegradabili o meno. Individua vari prodotti commercializzati in tutto il mondo, non è presente l'Italia, ma sono presenti altri Paesi europei in cui si vendono prodotti delle stesse multinazionali presenti sul mercato italiano. Dateci un sguardo anche solo per curiosità.
La KEMI Swedish chemical agency dal 2018 ha regolamentato l'uso delle microplastiche nei cosmetici mettendole al bando:
In order to reduce the spread of tiny plastic microbeads in the environment, there is a Swedish ban on the sale of cosmetic products containing plastic microbeads which have a cleansing, peeling or polishing effect. This ban includes products such as those intended to be rinsed off or spit out after use on skin, hair, mucous membranes or teeth. Such products may be soap with a peeling effect or toothpaste with a polishing effect.
Come ho già scritto, per me scrubbare è sinonimo di inventiva e spignatto casalingo. Io provo tutte le polveri abrasive che ritengo più opportune al momento, invece non ho grande affinità per gli acidi destinati al peeling chimico, sarà perchè li ho maneggiati per anni...
Quindi per chi ancora non sapesse la differenza fra scrub e peeling la riassumo:
- lo scrub fisico è fatto con polveri abrasive, spazzole e spugne; - il peeling chimico si fa utilizzando acidi come gli α-idrossiacidi e i -βidrossiacidi, con questi non si può spignattare, ma è bene acquistare formulazioni già pronte o affidarsi alle mani di un estetista esperto; oppure per peeling più efficaci ci si deve rivolgere al dermatologo.
Per trovare un buon agente scrubbante basta aprire la dispensa: zucchero, sale, caffè, farina di mais sono sicuramente gli scrub più utilizzati nel fai da te, ma ovviamente non sono tutti uguali sia per la granulometria che per il potere abrasivo, e sopratutto per il ruolo cosmetico che assumono, oltre all'effetto scrubbante.
Come sapete, il caffè e il sale hanno importanti proprietà sul microcircolo cutaneo: quindi se decidete di usare questi due ingredienti potete usarli anche come tonificanti e anticellulite. Il caffè, usato fresco, libera durante il trattamento sulla pelle umida la caffeina, che agisce come lipolitico, cioé in parole molto povere aiuta la degradazione del pannicolo adiposo tipico della cellulite. Per questa importantissima proprietà lo scrub al caffè è consigliato per addome, fianchi e cosce. Il caffè può essere associato anche ad altri estratti, come la betulla e la pilosella, per ottenere uno scrub drenante e anticellulite di qualità.
Il sale, per la sua capacità osmotica (causa la perdita dei liquidi) può essere usato ugualmente come scrub, oppure usato come leave-in può agire come anticellulite, e come scrub durante il risciacquo a fine trattamento. Al sale si abbinano spesso sostanze tonicizzanti e olii essenziali, per esempio quello di arancio amaro.
Importante è anche la base in cui i granelli scrubbanti sono inseriti. Può essere una base oleosa o una base acquosa. La scelta può dipendere da tanti fattori: prima di tutto il feeling. È inutile che facciamo un trattamento con un prodotto che non ci piace, perché non lo ripeteremo di sicuro. Perciò scegliamo qualcosa che ci piaccia e che, allo stesso tempo, ci faccia bene.
Per nutrire una pelle secca e ottenere un ottimo scrub si può utilizzare come base per i granelli scrubbanti un olio nutriente. Può essere puro o una miscela di olii da massaggio che ci piace. Lo si applica sulla pelle umida in modo tale che col massaggio si emulsioni con l'acqua, e venga assorbito con facilità. La pelle sarà nutrita e levigata. Basterà risciacquare per completare l'opera. Il trattamento scrubbante oleoso può essere applicato anche sul viso, però in questo caso bisogna valutare bene che ingredienti scegliere: ci vuole un olio leggero e dei granuli delicati per non irritare la pelle, sopratutto se è delicata e si arrossa facilmente.
Se poi non avete proprio voglia di scegliere un buon olio, ma avete una crema fluida preferita, potete addizionarla con i granuli a vostra scelta, massaggiarla per qualche minuto per far agire i microgranuli e poi risciacquare. La crema lavorerà in sinergia idratando e nutrendo la pelle.
E con questo vi auguro di cuore un felice 2020, ricco di felicità per tutte e tutti voi.

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