COME LEGGERE L'ETICHETTA NEI COSMETICI/2

Pubblicato il 28 gennaio 2021

Come scegliere un buon detergente - Senza un buon doccia schiuma o shampoo non possiamo sperare di ottenere una pelle sana.
Ad ogni pelle il suo detergente specifico, meglio se contiene pochi tensioattivi e non troppo aggressivi. La prima volta che ho usato il Sodium Lauryl Sulphate in laboratorio mi ha irritato le mani. Forse come esempio è un po' eccessivo, ma questo serve giusto per dirvi che sostanza ci mettiamo addosso ogni giorno.
I tensioattivi più demonizzati sono indubbiamente questi:

- Sodium Lauryl Sulphate, o SLS
- Sodium Laureth Sulphate, o SLES

Essi sono aggressivi e irritanti, e quasi sempre li troviamo ai primi posti nell'INCI, fanno molta schiuma e seccano la pelle a causa del loro eccessivo potere lavante. Attenzione però: in formulazioni bilanciate la loro presenza può essere mitigata dalla presenza di olii nutrienti o surgrassanti. Anche in questo caso la prima regola è individuare gli olii.
Primo esempio: doccia schiuma gdo in cui i tensioattivi la fanno da padrone e SLES è in seconda posizione, seguito da tensioattivi secondari.



Secondo esempio: doccia schiuma venduto nel canale farmaceutico. SLES in seconda posizione anche qui, addolcito da olii e tensioattivi secondari.



Terzo esempio: la perfezione. Niente SLS, niente SLES, solo ALS che è un cugino di origine naturale del SLS, meno aggressivo; e un tensioattivo secondario. Seguiti da olii vegetali ed estratti.



Quarto esempio: quando il problema non sono i tensioattivi... ma tutto il resto.



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